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Taxi sociali e Poli itineranti: servizi e mobilità sicura contro il caporalato

Un Taxi sociale, per raggiungere ospedali, centri sanitari, questura, Caaf, patronati e altri uffici pubblici. Un Taxi lavoro, per accompagnare e riportare a casa a fine turno. E ancora: un Polo itinerante, concepito come camper sociale per erogare servizi di sportello informativo legale, mediazione linguistica ed interculturale. Sono gli ultimi servizi attivati per potenziare i "Poli sociali integrati", progetto rivolto ai cittadini dei paesi terzi, regolarmente soggiornanti, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo. Inserito nell'ambito di Su.Pr.Eme 2, il progetto è coordinato dall’ente capofila Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus in partenariato con altre 12 ETS della Provincia di Foggia.

I TAXI SOCIALI. Il servizio di Taxi sociale dispone di due mezzi, uno dedicato alla zona sud della Provincia di Foggia (Foggia/Manfredonia/Cerignola) e l’altro dedicato alla zona nord (Foggia/San Severo/Lucera). Ciascuno dei due taxi prevede a bordo la presenza di un autista e di un mediatore linguistico/culturale per offrire un effettivo accompagnamento e supporto. A questo servizio si abbina quello del Taxi lavoro, un servizio di trasporto per accompagnare il migrante sul proprio posto di lavoro e nel rientro a casa. L’obiettivo principale è quello di agevolare l’accesso ai servizi pubblici territoriali contrastando forme di trasporto irregolare così radicate nel nostro territorio.

POLO ITINERANTE. Oltre alle cinque sedi territoriali (Foggia, Manfredonia, Lucera, San Severo e Cerignola) che forniscono servizi, da alcuni giorni è stata attivato anche il servizio dei Poli sociali itineranti: ogni giorno, un camper sociale si muove per fornire orientamento ai servizi del territorio, supporto sociale, Assistenza legale e psicologica, Informazioni utili per l'accesso ai servizi e Supporto alla mobilità. Nell'ultima settimana, il Polo itinerante ha toccato Chieuti, Serracapriola, San Paolo di Civitate, Torremaggiore, Apricena, Ordona, Carapelle e Orta Nova. In queste tappe, il team di lavoro ha avuto modo di incontrare anche assistenti sociali, dirigenti comunali, patronati, Caaf, sindacalisti, insegnanti, Operatori Caritas, Parroci, ovvero Enti e soggetti che hanno a che fare con il target del progetto. Le visite del Polo itinerante proseguiranno nei prossimi giorni, coinvolgendo migranti, Istituzioni, Associazioni e Organizzazioni per illustrare i numerosi servizi garantiti.

ABITARE INCLUSIVO. L'attenzione dei Poli sociali è rivolta anche a Misure per l’Abitare Inclusivo, che permettono ai beneficiari presi in carico dai Poli Sociali Integrati di avviare un percorso verso l’autonomia abitativa. È attivo il servizio di foresteria sociale gestita dalla Fondazione Siniscalco Ceci- Emmaus in cui sono predisposti 45 posti letto per migranti in situazione di precarietà abitativa in forma di co-housing temporaneo per favorire l’avvio di un percorso di fuoriuscita dagli insediamenti informali e di integrazione socio-economica nel contesto locale.
Previsto, inoltre, il Servizio di ricerca e accesso a soluzioni abitative autonome per cercare di rispondere alle esigenze dei beneficiari di stabilità abitativa e connessione ai luoghi di lavoro in tutta la provincia di Foggia. Infine, è predisposto un Sostegno economico per l’autonomia abitativa che verranno erogati dal progetto per agevolare l’ingresso in un’abitazione autonoma.

LE INFORMAZIONI. La centrale operativa è presso il Villaggio Don Bosco (Loc. Vaccarella, SS km 4, Lucera), per info: 3277050470 e polisocialicapitanata@gmail.com.
Nello stesso luogo è attivo il servizio di Foresteria/Co-Housing: 3464708506 e housingsocialesupreme2@gmail.com.
Per il servizio di Taxi sociale: 3346882352 e taxisocialefg.supreme@gmail.com 
Per il servizio Taxi lavoro: 3762057490

IL PROGETTO. Su.Pr.Eme. 2 è finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 - Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione - Ambito di applicazione 2 h) misure di integrazione (PROG-910), PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 - Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9) Promuovere l’integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti.

di Redazione 


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