Torna la marcia per la pace Emmaus-Amendola: “Dedicata a bambine e bambini morti nelle guerre in corso”
Domenica 10 maggio in programma la XIII edizione con la presenza di organizzazioni nazionali
Si terrà domenica 10 maggio 2025 a partire dalle ore 8,30 la XIII edizione della Marcia per la pace Emmaus-Amendola, promossa dal Coordinamento provinciale Capitanata per la Pace (Foggia) e dalla Rete Comitati Pace Puglia. Giovani, lavoratori, studenti e famiglie si rimettono in cammino lungo i circa 10 chilometri che separano l’aeroporto militare dalla storica sede dell’associazione foggiana, per scegliere ancora una volta la via del disarmo.
LA MARCIA. I manifestanti, in un contesto mondiale in cui in ogni angolo del pianeta i conflitti armati mietono vittime innocenti e il rumore delle armi copre le voci della ragione, tornano a invocare la pace e a ribadire che “la guerra non è mai giusta ed è sempre un fallimento dell’umanità”. Lo fanno scegliendo di marciare insieme, trasformando il camminare in un gesto collettivo e simbolico e dunque in un atto politico. Un atto “dedicato alle bambine e ai bambini morti nelle guerre in corso”. Parteciperanno alla marcia don Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di Pax Christi, Alfio Nicotra coordinatore Rete Italiana Pace e Disarmo, Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla Italia.
IL PERCORSO. La scelta di terminare il percorso davanti ai cancelli dell’aeroporto militare di Amendola assume particolare significato. La struttura è pienamente integrata nel sistema Nato e quella base - non lontana dalle città di Foggia, Manfredonia e San Giovanni Rotondo - con i suoi mezzi e la sua logistica, è uno strumento tangibile della macchina da guerra da cui partono azioni che provocano morte. “Non lo facciamo con astio verso le persone che vi lavorano” tengono a precisare gli organizzatori. “Lo facciamo per interrogare le coscienze. Vogliamo dire, con la forza pacifica della nostra presenza, che la sicurezza non si costruisce con gli armamenti, ma con la giustizia e la riduzione delle disuguaglianze, la negoziazione, la cooperazione e la difesa civile nonviolenta”.
L’APPUNTAMENTO. La partenza è fissata alle 8,30 da Emmaus, in Loc. Guiducci al km.8 di via Manfredonia. L’arrivo intorno alle 12 ad Amendola. È possibile usufruire di un autobus dell’Ataf che partirà alle 8 dal Nodo Intermodale e ritornerà a Foggia intorno alle 13. L’invito è quello di tornare a essere protagonisti “marciando senza violenza ma con la fermezza di chi non accetta più che il destino dell’umanità sia scritto nei palazzi dei ‘re’ e dei potenti. La Puglia non sia un nodo logistico per la guerra, ma diventi una ‘regione della pace’ “ concludono i promotori.
Info organizzative: 340 1509932
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.