Torremaggiore, nella una bomba ha distrutto il CUP della ASL
Questa notte intorno alle 5 una forte esplosione ha devastato gli uffici CUP del PTA “Prof. Nicola Bellantuono” di Torremaggiore.
I DANNI. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura, che comporteranno inevitabili ripercussioni sull’erogazione dei servizi sanitari per Torremaggiore e i Comuni vicini. Sul posto stanno operando i carabinieri che stanno facendo i controlli di rito insieme agli artificieri giunti da Bari e visionando le immagini della videosorveglianza. Secondo le prime informazioni al momento della deflagrazione la cassa era vuota, anche perché da tempo non è più possibile pagare i ticket in contanti.
IL SINDACO. “Esprimo profonda preoccupazione - ha scritto il sindaco Di Pumpo - per quanto accaduto a un presidio sanitario fondamentale per la nostra città e per l’intero territorio. Come Amministrazione Comunale seguiremo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto e che possano essere ripristinate nel più breve tempo possibile le normali condizioni di operatività degli uffici, limitando i disagi per i cittadini”.
LA ASL. Con una nota la Direzione Strategica di ASL Foggia comunica che, a tutela della sicurezza di utenti e operatori, sono temporaneamente sospese le attività del Punto di Primo Intervento e del servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica). "La sospensione - si legge nel comunicato - resterà in vigore fino a nuova disposizione e comunque fino al completamento delle necessarie verifiche investigative e tecniche e degli accertamenti sulle condizioni di sicurezza e agibilità degli ambienti interessati. Gli utenti potranno rivolgersi alle sedi sanitarie più vicine per l’ erogazione delle prestazioni. ASL Foggia provvederà a fornire tempestivi aggiornamenti in merito alla ripresa delle attività, non appena saranno disponibili gli esiti delle verifiche e sussisteranno le condizioni per la riapertura in sicurezza dei servizi".
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