Stampa questa pagina

Tre giorni con Ionesco: al Teatro della Polvere "La cantatrice calva"

In scena dal 13 febbraio in via Parisi

Il Teatro della Polvere mette in scena La cantatrice calva, capolavoro assoluto del Teatro dell’Assurdo e opera che ha segnato una svolta radicale nella storia della drammaturgia del Novecento. Tre giorni con Ionesco: 13, 14, 15 febbraio alle ore 19.00 con apertura del foyer dalle 18.15 (via Nicola Parisi, 97). 

IRONIA LUCIDA E SPIETATA.  Scritta da Eugène Ionesco e rappresentata per la prima volta nel 1950, La cantatrice calva sovverte i codici del teatro tradizionale: non c’è una narrazione lineare, non c’è evoluzione psicologica, ma un susseguirsi di dialoghi apparentemente privi di senso, situazioni quotidiane che si trasformano in paradossi e personaggi intrappolati in un linguaggio logoro, incapace di comunicare. Attraverso un’ironia lucida e spietata, Ionesco mette in scena l’assurdità dell’esistenza moderna, smascherando i meccanismi della convenzione sociale, dell’automatismo linguistico e del vuoto che si cela dietro la banalità del vivere quotidiano. Il risultato è un teatro che fa ridere e inquieta allo stesso tempo, costringendo lo spettatore a confrontarsi con il non-senso come condizione umana. La messinscena proposta dal Teatro della Polvere restituisce con rigore e precisione il ritmo implacabile del testo, valorizzandone il dispositivo comico e la forza destabilizzante, in un equilibrio sottile tra fedeltà all’opera e sensibilità contemporanea.

IL CAST. In scena Deborah Carlucci,  Mariangela Conte,  Leonardo Di Domenico,  Letizia Tiziana, Massimo Antonio Russo, regia di Letizia Tiziana Massimo. Prenotazioni:  3515400172.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload