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Tre giorni di natura, relax e creatività: a Roseto Valfortore lo "Spring festival"

Appuntamento dal 29 al 31 maggio al Villaggio Primavera 

Tra i boschi e i paesaggi incontaminati dei Monti Dauni, da circa un anno, con l’associazione di promozione sociale “Vita & ambiente” ha ripreso vita il Villaggio Primavera di Roseto Valfortore, che si stabilisce come uno dei luoghi simbolo del turismo esperienziale e della convivialità immersa nella natura. Un piccolo borgo dell’accoglienza circondato dal verde, dove villette indipendenti, silenzi, percorsi naturalistici e spazi condivisi danno vita a un’esperienza fondata sul relax, sul benessere e sulle relazioni umane.

IL VILLAGGIO E IL FESTIVAL. Nato per offrire un modello di ospitalità autentico e sostenibile, il Villaggio Primavera rappresenta oggi un punto di incontro tra turismo lento, creatività, comunità e valorizzazione del territorio. Qui la natura non è soltanto sfondo, ma parte integrante dell’esperienza: un luogo in cui famiglie, visitatori e gruppi possono riscoprire il piacere della semplicità, della condivisione e del tempo vissuto con ritmi più umani. Si aggiunge a questa splendida cornice naturalistica la presenza del CRAS Capitanata (centro di prima accoglienza fauna selvatica). Tutto ciò rientra in quella che è l’anima delle affascinanti borgate dei Monti Dauni come Roseto Valfortore, che oggi più che mai necessita di essere riscoperta e vissuta. In questo contesto prenderà vita il 29/30 e 31 maggio lo “Spring Festival 2026”, tre giornate dedicate a natura, arte, relax, creatività benessere e turismo di comunità, con laboratori creativi, spettacoli musicali dal vivo ed esperienze immersive nel bosco, che trasformeranno il Villaggio Primavera in uno spazio aperto all’incontro, alla rigenerazione e alla partecipazione collettiva.

I LABORATORI. Un percorso di rigenerazione fisica, mentale e spirituale tra i paesaggi del subappenino dauno, con momenti di benessere, pratiche di umanità e laboratori esperienziali aperti a famiglie, bambini e visitatori. Con la direzione artistica di Antonio Scotellaro, durante il festival il programma proporrà workshop di coreutica, musicoterapia, fotografia e bricolage artistico e scultoreo, pensati come esperienze di espressione, condivisione e connessione con l’ambiente naturale.

IL PROGRAMMA. I laboratori accompagneranno i partecipanti lungo tutto il weekend attraverso percorsi creativi e sensoriali capaci di intrecciare arte, natura e relazioni umane. Al tramonto la programmazione artistica offrirà, inoltre, Unplugged show, spettacoli musicali e artistici immersi nella natura: venerdì 29 maggio il “Jukebox Umano” di Michele Bonfitto; sabato 30 maggio l’esibizione del “Double Stumble Blues Duo” e domenica 31 maggio il “Concerto di Primavera” dell’Accademia Amadeus Mozart.

IL PROGETTO. A testimonianza di una visione a lungo termine, nelle settimane successive allo Spring Festival, prenderà vita anche “Radici”, il progetto dell’APS K2 dedicato alla genitorialità e alle relazioni familiari, che attraverso weekend di coppia o per famiglie, attività educative ed esperienze nella natura promuoverà il valore della presenza, dell'ascolto e della crescita condivisa.

di Redazione 


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