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Tre giorni tra i boschi del Gargano lungo l'itinerario di tre grotte micaeliche

Venerdì 30 ottobre parte il cammino d'autunno di Gargano

Il cammino d’autunno di Gargano Sacro nel 2026 propone un itinerario diverso dai precedenti, collegando il nord del Gargano al Golfo di Manfredonia e seguendo le tracce che il culto dell’Arcangelo Michele ha lasciato sul promontorio. Dal 30 ottobre al 1° novembre, in tre tappe da Sannicandro a Monte Sant’Angelo i camminatori uniranno con i passi la poco conosciuta Grotta dell’Angelo di Sannicandro Garganico, la Grotta di San Michele di Cagnano Varano e il celebre Santuario UNESCO di San Michele a Monte Sant’Angelo. Il percorso, progettato da Francesco Martino, che guiderà il gruppo sul campo, e da Domenico Sergio Antonacci, partirà venerdì mattina da Santa Maria di Devia e arriverà domenica a Monte Sant'Angelo.

IL PERCORSO. Il cammino è promosso da Legambiente FestambienteSud con la collaborazione di Gargano Natour, Legambiente Iride di San Nicandro Garganico e Gargano Nordic Walking. La prima tappa parte da Santa Maria di Devia, nel comune di Sannicandro Garganico, straordinario esempio di romanico pugliese, con mirabili affreschi e testimonianze di influenze bizantine e slave sul territorio. A poca distanza, nascosta nel bosco di lecci, si trova la grotta dell’Angelo, che malgrado la sua apparenza naturale rivela tracce antiche del culto. Il cammino prosegue lungo la costa di Cala Rossa, uno dei tratti costieri più suggestivi e sconosciuti del promontorio, tra praterie, calette e spiagge di conchiglie. In prossimità di foce Capojale, si comincia a costeggiare il lago di Varano sul lato Ovest, con le sue affascinanti sorgenti. Giunti in località Puzzone il cammino si inoltra in un ambiente di grande suggestione e panoramicità dove oliveti storici e pascoli si specchiano nel lago tra falesie e calette, fino ad arrivare alla grotta di Cagnano. La grotta, ancora consacrata, conserva intatti gli elementi chiave del culto micaelico come le stille d’acqua, oltre a tracce d’affresco e graffiti lasciati dai pellegrini. Si proseguirà poi fino al paese di Cagnano per la cena ed il pernotto. La seconda tappa inizia con una visita del centro storico di Cagnano sotto la guida della storica Leonarda Crisetti, il cosiddetto Cavuto arroccato sul colle tra i valloni interni ed il lago. Nonostante l’abbandono e alcuni interventi impropri, il Cavuto conserva un impianto medievale di grande fascino ed offre oggi occasioni di riscoperta e riqualificazione. Da qui poi un sentiero ci porterà a salire gradualmente i gradoni dell’altopiano centrale del Gargano, fino ad entrare in Bosco Quarto, la seconda area boschiva più estesa ed importante del Parco Nazionale. Attraverso la suggestiva valle Ragusa, si giungerà al punto tappa di Casa Natura, nel cuore del bosco a 750 metri, dove si cena e si passa la notte. Con la terza tappa si attraversa ancora Bosco Quarto, passando per l'Azienda Agricola Sitizzo, per poi sbucare lungo la valle tettonica che attraversa il Gargano meridionale da Est a Ovest. Si salirà a Monte Sant’Angelo da un percorso antico per arrivare alla grotta del Santuario micaelico più antico d’Occidente. Obbligatoria anche una visita di Santa Maria Maggiore e i suoi splendidi affreschi, in congiunzione ideale con Santa Maria di Devia da cui si è partiti due giorni prima. Il cammino termina con un saluto nella Green Cave di FestambienteSud, sede operativa dell’itinerario Gargano Sacro. “Gargano Sacro” è un programma di costruzione dal basso di itinerari culturali che attraversano il promontorio del Gargano toccando siti preistorici, abbazie, santuari, necropoli pre-cristiane, magnifici paesaggi e santuari naturalistici.

GLI ITINERARI. L’idea nasce dal percorso del festival FestambienteSud, si sviluppa con la collaborazione di numerosi soggetti attivi sul territorio che costituiscono la comunità patrimoniale di Gargano Sacro. Nel percorso di progettazione degli itinerari è stata previsto la realizzazione di una serie di cammini allo scopo di attirare l’attenzione del pubblico e delle comunità su questo progetto che lega siti culturali, natura incontaminata e comunità vive. Per saperne di più https://www.greencave.org/garganosacro/

di Redazione 


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