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Tremiti Music Festival, jazz e dintorni nelle oasi di San Nicola e San Domino

Treno di concerti a ingresso gratuito

Da giovedì 5 a sabato 7 settembre le isole Tremiti ospitano per il secondo anno il “Tremiti Music Festival”, promosso da Regione Puglia e Amministrazione Comunale con l’organizzazione di Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica di Roberto Ottaviano. Tre giorni dedicati al jazz e alle sue declinazioni nelle incontaminate oasi di San Nicola e San Domino, a largo del Gargano: Marchin’Band, Tosques Scannapieco Quartet, Oxymoron, Rita Marcotulli & Israel Varela, Roberto Ottaviano Eternal Love, Mederic Collignon Jus de Bocse, Cesare Dell’Anna Tarantavirus Night (tutti gli appuntamenti ad ingresso gratuiti informazioni pugliasounds.it).

GIOVEDì, TRE CONCERTI. Tremiti Music Festival 2019 comincia giovedì 5 settembre alle ore 19.00 al molo dell’Isola San Nicola con la Marchin’Band composta da Marco Campanale (batteria), Nicola Cozzella (sax contralto), Antonio Fallacara (trombone), Vincenzo Guerra (batteria) e Francesco Ludovico (sax tenore) per poi spostarsi alle 20.30 nella piazza Sandro Pertini dell’isola di San Domino per il concerto di Tosques Scannapieco Quartet, con Antonio Tosques (chitarra), Daniele Scannapieco (sax tenore), Alessio Busanca (hammond) e Luigi Del Prete (batteria). Il concerto presenta brani originali e rivisitazioni di famosi standard. Alle 21.30 poi, in concerto Oxymoron: Kathya West (voce e ‘mbira), Danilo Gallo (chitarra acustica), Alberto Zanini (chitarra acustica) e Roger Rota (ance), un omaggio intimo e acustico alla musica dei Beatles e dei Rolling Stones.

OMAGGIO ALL’AFRICA. Venerdì 6 settembre 20:30 all’Isola di San Domino concerto di Rita Marcotulli & Israel Varela, rispettivamente pianoforte e batteria e voce: un viaggio alla ricerca di quei suoni che sono alla base di tutta la storia del jazz passando per sonorità ritmiche del flamenco, arabe e della musica indiana. Alle 21:30, in scena Roberto Ottaviano Eternal Love: Roberto Ottaviano (sax), Marco Colonna (clarinetti), Giorgio Pacorig (pianoforte), Giovanni Maier (contrabbasso) e Zeno De Rossi (batteria). Un omaggio all’Africa, alla sua cultura, alla sua musica e al suo popolo, in un’epoca di migrazioni e intolleranze razziali che sembra riportarci all’America degli anni ’50 e ’60, di Rosa Parks e Martin Luther King.

SABATO. Infine, sabato 7 settembre, sempre piazza Sandro Pertini, Isola San Domino, alle ore 20:30 concerto di Mederic Collignon Jus de Bocse: Mederic Collignon (cornetta ed elettronica), Yvan Robillard (piano e tastiera), Emmanuel Harang (basso elettrico), Nicolas Fox (batteria), una martellata di suoni e ritmi che fa aleggiare il verbo testimone della condizione umana contemporanea, tra la "Tribe Called Quest" e il "Gangstarr", "The Roots" e il famoso "Doo Bop" di Miles e Mo'Bee, in un gioco con i groove e i loop improvvisati usando a volte le voci preziose di personalità del ventesimo secolo registrate qua e là, come battitori liberi senza tempo: Abbé Pierre, Camus, Chaplin...

TARANTAVIRUS. Alle 21:30 poi, sempre sabato, Isola di San Domino, grande chiusura con Cesare Dell’Anna Tarantavirus Night: Cesare Dell'Anna (tromba), Roberto Ottaviano (sax), Irene Lungo (voce), Maria Mazzotta (voce), Fabio Accardi (batteria), Vince Abbracciante (hammond e synth), Stefano Valenzano (basso), Giuseppe Oliveto (trombone). La ritualità salentina che si trasforma e si rinnova in un progetto unico e pieno di fascino in cui l’elettronica e la musica tradizionale si fondono con sonorità fino ad oggi ancora mai esplorate, il jazz (info anagrafetremiti@libero.it; per raggiungere le tremiti http://www.alidaunia.it/ - https://www.traghettiper-tremiti.it/).

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di Redazione 


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