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Troia, concorso di idee per la prima piscina comunale: “Un sogno che inizia a diventare realtà” 

Nella mattinata di oggi, giovedì 14 maggio, il Comune di Troia lancerà l’avviso pubblico per la progettazione di un’opera strategica per lo sviluppo sportivo e sociale del territorio nonché inserita in una visione più ampia di rigenerazione urbana, crescita sostenibile e rilancio economico della Città del Rosone. Il primo impianto natatorio troiano sorgerà nell’area tra via Aldo Moro e via Lucera, zona nodale per l’espansione del comune di Troia.

IL CONCORSO DI IDEE. Tra gli obiettivi dell’intervento: creare spazi per attività agonistiche, didattiche, ricreative e riabilitative, garantendo inclusione sociale e accessibilità universale e realizzando una struttura pubblica (il cui costo stimato per la realizzazione ammonta a 2,4 milioni di euro) sostenibile ed energeticamente efficiente nonché integrata nel contesto urbano. In definitiva rafforzando l’offerta dei servizi e la qualità di vita dei cittadini. Il concorso di idee per la progettazione della piscina comunale prevede un premio finale di 10 mila euro e annovera una procedura in due fasi (selezione delle 5 migliori proposte ideative e sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica).

IL PROGETTO. L’obiettivo della procedura è di ottenere un progetto di alta qualità, immediatamente cantierabile e finanziabile. In quest’ottica l’avvio del concorso rappresenta un traguardo politico concreto dell’amministrazione Caserta perché consentirà al Comune di Troia di disporre di un progetto pronto e di accedere più rapidamente a finanziamenti pubblici, segnando un cambio di passo verso una programmazione efficace e orientata ai risultati, al contempo attenta a innovazione sociale, partecipazione della comunità e trasparenza amministrativa (dal momento che i cittadini potranno visionare le proposte d’idee che aderiscono all’avviso pubblico ed esprimere la propria preferenza). Un’iniziativa che segna un passo decisivo verso una Troia più moderna, inclusiva e dinamica, in cui la pianificazione si unisce alla partecipazione per costruire opere realmente utili alla comunità. L’amministrazione Caserta né è convinta: la prima piscina comunale sarà per Troia un grande valore aggiunto. Non solo un nuovo polo di aggregazione e socialità di supporto a scuole e associazioni sportive ma anche un importante strumento di crescita culturale, turistica ed economica pronto ad accogliere tutte le esigenze e le fasce d’età (bambini, giovani, famiglie, anziani, persone con disabilità).

UN SOGNO. “La piscina comunale – afferma il sindaco di Troia, Francesco Caserta – rappresenta un sogno della nostra comunità che oggi inizia a diventare realtà, mettendo al centro le persone che vivono questo territorio e meritano servizi, spazi, opportunità. Questa piscina – prosegue Caserta -, grazie al primo concorso di idee partecipato che Troia abbia mai sperimentato, sarà il progetto di tutta la comunità perché saranno i cittadini a scegliere la proposta migliore. E non nascerà soltanto una piscina: insieme ad essa sorgerà – sottolinea il sindaco - un’ area completamente riqualificata, con verde, parcheggi, servizi e uno spazio pensato per l’intrattenimento. Perciò – conclude Caserta - saranno incoraggiati i progetti di strutture energeticamente autosufficienti che puntino alla realizzazione di un centro polifunzionale capace di offrire sport, percorsi riabilitativi, attenzione agli anziani, benessere per le persone più fragili. Insomma, qui sta per nascere un nuovo motore di sviluppo per Troia e per i Monti Dauni: la sua realizzazione segnerà una svolta epocale per tutti noi”.

LE ESIGENZE. Decisivo il lavoro svolto dall’assessora allo Sport del Comune di Troia, Raffaella Di Maro, che dichiara: “Dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo cercato di capire quali fossero le esigenze più sentite dalla comunità. Dotarsi di una piscina comunale rappresenta un passo importantissimo per la crescita del nostro territorio, non solo dal punto di vista sportivo e socio-culturale. Una piscina comunale – prosegue Di Maro – può infatti rendere la città più moderna, attrattiva e dinamica, con possibili ricadute positive anche dal punto di vista economico e turistico”.

di Redazione 


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