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Il Foggia all’esame Turris, Cudini ‘vede’ la svolta: “Se vogliamo tirarci fuori ora dobbiamo essere pronti”

Il Foggia parte alla volta di Torre del Greco, dove domani pomeriggio, 11 febbraio (ore 18.30), affronterà la Turris a porte chiuse, con una doppia consapevolezza: le buone prestazioni contro Virtus Francavilla e Catania ma, allo stesso tempo, la necessità dei tre punti per respirare in classifica.

 IL MOMENTO. Capitolo disponibili: recuperato Carillo mentre Di Noia è fermo ancora ai box. Non ci sarà nemmeno Embalo, alle prese con un fastidio muscolare. Mister Cudini conta sui suoi: “E’ la prima di un mini ciclo di una settimana di partite, è una gara delicata. La squadra sta bene e sono contento di come rispondono i ragazzi - afferma nella conferenza pre partita -. La scorsa settimana avevamo persone appena arrivate mentre ora siamo più avanti come condizione. Siamo fiduciosi, sappiamo che Torre del Greco è un ambiente particolare ma noi dobbiamo andare sapendo che è una partita importante per noi”.

LA SQUADRA. Parole d’ordine: compattezza e determinazione. Caratteristiche che il tecnico ha ritrovato nei nuovi arrivati: “Vanno affinati alcuni movimenti ma tutti quelli che sono arrivati sono adatti per fare un certo tipo di gioco - spiega Cudini -, sta al campo dimostrarlo. Lo slot libero in rosa? Credo che si è voltato pagina in alcune situazioni, all’inizio c’è stato bisogno di adattarsi ma fa parte anche di un mio percorso di crescita. Abbiamo cambiato con un discorso ben più pratico, ora dobbiamo pensare a questo. Piedi invertiti in attacco? Sono soluzioni che ricerchiamo”. Tenkorang ha ben impressionato all’esordio ma domani potrebbe esserci spazio anche per gli altri nuovi arrivati dal primo minuto: “Domani valuteremo chi può andare dall’inizio ma sono tutti pronti - afferma il tecnico rossonero -. La Turris ha cambiato modo di giocare ma noi se vogliamo tirarci fuori dobbiamo essere pronti. L’aspetto mentale è importante, con qualità sempre maggiori. La squadra crede in quello che fa e questo mi fa ben sperare”.

di Redazione 


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