Via Scillitani: una mozione per chiedere luce, semaforo e attraversamenti sicuri dove morì Simone Raucea
Dieci consiglieri comunali hanno sottoscritto la mozione promossa dal consigliere Francesco Strippoli (M5S) per la messa in sicurezza di Via Lorenzo Scillitani. La mozione chiede all'Amministrazione di potenziare l'illuminazione pubblica, riattivare il semaforo spento da mesi e realizzare attraversamenti pedonali rialzati nel tratto che costeggia la Villa Comunale. Chiede inoltre di collocare una targa in memoria di Simone Raucea, il giovane investito e ucciso proprio su quelle strisce pedonali.
IL RICORDO. Simone aveva 25 anni. Studiava Scienze e tecniche psicologiche all'Università di Foggia, era volontario del servizio civile presso l'ADMO ed era donatore effettivo di midollo osseo: aveva già donato una parte di sé per salvare la vita di uno sconosciuto. Era un ragazzo che si spendeva per gli altri, e per molti, soprattutto tra i giovani, continua a esserlo. A dieci mesi dalla sua morte il suo ricordo non si è affievolito. Lo hanno dimostrato la fiaccolata di gennaio, la comunità universitaria e i tanti che non hanno smesso di chiedere che quella strada venga resa sicura.
LA SICUREZZA. “La conclusione della vicenda giudiziaria non chiude nulla, anzi rende ancora più urgente intervenire”, dichiara Francesco Strippoli. "Il 4 novembre il Giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento del conducente, che la difesa ha motivato richiamando anche le condizioni meteorologiche della serata e la scarsa illuminazione della strada. Sono le stesse criticità di visibilità e viabilità che i cittadini denunciano da tempo, e che ancora oggi sono tutte lì”. Il semaforo di Via Scillitani è ancora spento e non è stato installato alcun dispositivo per rallentare la velocità, nonostante gli impegni presi pubblicamente a gennaio. "Non è una questione di sensibilità, ma di responsabilità", prosegue Strippoli. "Il Codice della Strada affida al Comune, in quanto proprietario della strada, la manutenzione degli impianti e della segnaletica. Il servizio semaforico non rientra nemmeno nel contratto con il gestore dell'illuminazione pubblica: riattivare quel semaforo spetta direttamente agli Uffici comunali, ed è ora che lo facciano".
LE RICHIESTE. La mozione impegna l'Amministrazione ad attivare il semaforo entro trenta giorni dall'approvazione e a pretendere dal gestore dell'illuminazione pubblica la misurazione dei livelli di luce in Via Scillitani, con l'adeguamento immediato a carico del fornitore se i valori non risultano conformi alle norme. Chiede inoltre attraversamenti pedonali rialzati, un limite di 30 km/h nel tratto davanti alla Villa Comunale con pannelli che segnalano la velocità, controlli della Polizia Locale e la verifica dell'illuminazione degli attraversamenti più a rischio della città, finanziando gli interventi con i proventi delle sanzioni che la legge vincola alla sicurezza stradale. Con la mozione si chiede anche una targa commemorativa per Simone, concordata con la famiglia, da collocare nel luogo dell'incidente o accanto alla Villa Comunale, in un punto ben visibile dove chiunque possa fermarsi a ricordarlo. Infine, iniziative di educazione stradale nelle scuole insieme alla Provincia di Foggia, perché la sua memoria diventi anche prevenzione. "Tenere viva la memoria di Simone significa anche fare in modo che nessun altro perda la vita su quelle strisce", aggiunge Strippoli. Hanno sottoscritto la mozione i consiglieri comunali Francesco Strippoli, Francesco Salemme, Giovanni Quarato, Annarita Palmieri, Antonio De Sabato, Pasquale Dell'Aquila, Pasquale Cataneo, Stefania Rignanese, Antonello Di Paola e Antonio Pio Mancini.
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