“Non è facile comunicare che 14 alberi di Viale Europa devono essere abbattuti”. L'assessora all'Ambiente, Lucia Aprile, usa i canali sociali per un amaro annuncio. L'ennesimo, riguardante i tagli di alberi ammalorati o con pericolo caduta. "Quei pini - evidenzia Aprile - fanno parte del paesaggio della città. Ci sono cresciuti insieme a noi. Lo so. Ma il 4 aprile uno di loro è caduto. Sedici metri di albero sul marciapiede, nel tardo pomeriggio di un sabato. Per fortuna nessuno si è fatto male. Dopo quello schianto non potevamo fare finta di niente". Per questo, il Comune ha fatto verificare tutti i 16 esemplari del filare con due prove strumentali certificate: il Protocollo Aretè®, che analizza ogni componente dell'albero — fusto, colletto, radici, chioma — e assegna classi di rischio oggettive e il Pulling Test, che simula fisicamente l'azione del vento: un cavo ancorato al fusto, una forza applicata in modo graduale e controllata, sensori che misurano in tempo reale quanto quell'albero regge davvero. La soglia di sicurezza è 1,5 — diversi esemplari si sono fermati a 0,8, a 1,0, a 1,1. "I numeri - rimarca la vicesindaca - non lasciano margine di interpretazione. 14 esemplari su 16 vanno rimossi. Non lo diciamo a cuor leggero. Non è una scelta che fa piacere a nessuno. Le cause sono nella natura stessa di quegli alberi in quel contesto: radici che il suolo urbano ha costretto a restare in superficie, legno deteriorato nel tempo in modo invisibile, apparati radicali che al vento si ribaltano come un blocco rigido. Nessuna colpa, nessuna negligenza. La natura, e la città, che a volte non vanno d'accordo. Rimuoveremo quegli alberi perché abbiamo il dovere di farlo E lavoreremo perché Viale Europa torni ad avere il verde che merita — piantato meglio, con più cura, per durare.
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