Viale Europa, l’appello-denuncia: “Cara Sindaca, che facciamo? Aspettiamo il morto? E le attività chiudono?
Dopo l’albero caduto, tutto è ancora fermo
“Cara sindaca che facciamo? Aspettiamo il morto? E le attività chiudono? E le ambulanze non passano? E tutto quello che c'è da pagare, si paga? Illuminaci d'immenso”.
TRATTO ANCORA CHIUSO. Amara ironia quella di Giuliano D’Apice, titolare dell’omonima gelateria direttamente (e spiacevolmente) interessata dall’evento straordinario che ha riguardato viale Europa lo scorso 4 aprile, quando un grosso albero è caduto sulla carreggiata urtando un autobus e due vetture (per fortuna senza conseguenze). Nel video postato sulle proprie pagine social, infatti, l’imprenditore denuncia la situazione di totale circa il tratto di strada colpito che, dopo una settimana, risulta ancora chiuso al traffico con tanto di nastri comunali.
NUOVA ZONA PEDONALE. “Eccoci a piazzale Europa – scherza nel video Giuliano Apice, tuttavia sottolineando l’anomalia delle situazione – la nuova zona pedonale di Foggia. Che facciamo? Continuiamo a pagare? L’affitto? La corrente? Come fanno a venire le persone? Possono passare? Non possono? Devono mettere il casco? E l’ambulanza?”.
L’APPELLO. Oltre alla gelateria, infatti, a essere penalizzati dalla chiusura e dall’inoperosità sono altre attività, quali un negozio di climatizzatori, una ferramenta, un idraulico e un paio di studi medici. “Cara sindaca, cosa facciamo? Aspettiamo che arrivi l’inverno per metterli in sicurezza gli alberi? O aspettiamo di morire?” L’appello-denuncia dell’imprenditore rivela preoccupazione e malcontento per una situazione che, se dovesse prolungarsi, potrebbe realmente causare gravi problemi economici a chi ha investito in quel tratto di viale Europa.
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