Videosorveglianza, parte il nuovo intervento nel quadrante nord della città
Venerdì 24 settembre alle ore 10, all’incrocio tra Via Lucera e Via
Altamura, verrà presentato l’intervento “Nell’occhio del Ciclope” che permetterà
l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza urbana nel quadrante nord della
città, nella Zona 167 adiacente al Rione Biccari, al Rione Biccari, al Rione Candelaro,
Borgo Croci e al Rione dei Preti, tutte aree al momento non coperte da sistemi
centralizzati.
IL BANDO. Il Comune di Foggia ha partecipato a un bando del Ministero
dell’Interno per prevenire e contrastare la criminalità attraverso l’installazione di
sistemi di videosorveglianza, nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza
urbana sottoscritti tra il Prefetto e il Sindaco, e ha ottenuto 200mila euro di
finanziamento, ai quali ha aggiunto ulteriori 350mila euro di risorse del bilancio
dell’Ente.
76 le telecamere di contesto ad alta risoluzione e 4 le telecamere per la lettura delle
targhe, con infrastruttura di rete in fibra ottica, previste dal progetto esecutivo
realizzato attraverso la collaborazione proficua tra il Settore Servizi Informatici
dell’Ente e la Polizia Locale, e il coordinamento dell’assessorato alla Legalità e
Sicurezza.
GLI INVESTIMENTI. “L’implementazione e il rafforzamento della videosorveglianza - sottolinea l’assessore alla Legalità e Sicurezza Giulio De Santis - ha prodotto significativi
risultati nel contrasto alla criminalità e all’illegalità, e i nostri investimenti in questo delicato
ambito sono un indicatore ben preciso della nostra volontà di incidere nella realtà
determinando una svolta e aumentando la sicurezza e la vivibilità in ogni quartiere”.
SFORZO COORDINATO. “Questo nuovo intervento - conclude la sindaca Maria Aida Episcopo - è particolarmente importante perché copre una vasta area finora scoperta, e interessata
da ulteriori azioni e misure da parte dell’Amministrazione per una migliore vivibilità. Non è
quindi estemporaneo, ma rientra in uno sforzo complessivo e coordinato destinato ad
avere ripercussioni positive sia nell’immediato che in futuro”.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.