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Turismo, Vieste si conferma regina degli arrivi in Puglia in un'estate da record

Oltre 250mila arrivi e quasi 1,7milioni di presenze

Vieste è ancora una volta regina del turismo in Puglia. Con oltre 250mila arrivi e quasi 1,7milioni di presenze, la località garganica si conferma la principale destinazione turistica di tutta la regione nell'estate 2022. La performance della 'perla del Gargano' consente alla Puglia di festeggiare risultati da record per l'estate appena trascorsa, con più di 10 milioni di presenze e 2 milioni di arrivi che certificano un incremento medio del 4% rispetto ai dati prepandemia del 2019.

IL REPORT. I dati sono stati diffusi dall'Osservatorio regionale di Pugliapromozione e presentati alla Travel Experience di Rimini, la più importante fiera del turismo, nella giornata di ieri 13 ottobre. Vieste stacca di molto tutte le altre località turistiche. Nei tre mesi estivi di giugno, luglio e agosto la città del Pizzomunno è stata visitata da oltre 250mila persone, seguita in questa speciale classifica da Bari con quasi 150mila arrivi. Nei primi dieci posti per la provincia di Foggia vi è anche Peschici (9°) con 73mila arrivi e oltre 500mila pernottamenti. Poco più indietro San Giovanni Rotondo (11°). Il trend dell'intera provincia di Foggia è invece lievemente in calo del 2%.

BOOM DI STRANIERI. A contribuire ai risultati straordinari della Puglia vi è la crescita di arrivi da altre parti del mondo. Gli stranieri rappresentano ormai il 25% del totale delle presenze. Francesi e tedeschi si confermano i maggiori amanti delle coste e dell'entroterra pugliese ma vi è stato un boom anche per i provenienti dalla Svizzera, dal Regno Unito, dai Paesi Bassi e dagli Stati Uniti.

LE DICHIARAZIONI. “Il risultato - ha detto con orgoglio l’assessore al turismo e vice sindaco di Vieste, Rossella Falcone – è frutto di un lavoro di attenta programmazione che ci ha portato all’approvazione di un piano strategico del turismo durante il periodo pandemico, proprio al fine di essere in grado di fronteggiare i momenti difficili. Un dato delle presenze significativo perché evidenzia i pernottamenti degli ospiti nel nostro territorio viestano e dunque la ricaduta economica che questo determina sulla nostra economia”. Un risultato ottenuto nonostante “Vieste, a differenza di tante altre mete turistiche d’Italia, è una destinazione difficile da raggiungere. Siamo riusciti in ogni caso a creare un brand Vieste e un forte appeal per la stessa destinazione”. Anche Vieste registra una ripresa dei flussi turistici stranieri. “Dopo due anni difficili - aggiunge Falcone - si sono rivisti i turisti stranieri che ancora oggi ad ottobre frequentano la nostra città. Un altro dato significativo che ci conferma di dover continuare a lavorare in questa direzione”.

di Redazione 


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