Villani (Filcams Cgil): “Lo sciopero del lavoratori del verde continuerà nell'aula del Consiglio Comunale"
La Filcams CGIL comunica che lo sciopero dei lavoratori a addetti alla manutenzione del verde pubblico del Comune di Foggia, che stamattina hanno manifestato davanti Palazzo di Città, prosegue anche domani, quando le maestranza presidieranno l’aula del Consiglio comunale durante la seduta convocata. È l’esito della mancata apertura da parte dell’amministrazione alle richieste della platea storica dei lavoratori, che chiede nel nuovo bando il miglioramento delle condizioni lavorative, come da impegni assunti in precedenti interlocuzioni, con la stabilizzazione delle ore da prevedere nella gara di appalto.
L'INCONTRO CON L'ASSESSORA. “Parliamo di 29 operai che percepiscono mille euro al mese”, ricorda la segretaria della Filcams Cgil di Capitanata, Angella Villani, la sigla sindacale che ha proclamato lo sciopero. “La sindaca non è riuscita, come chiedevamo, a trovare spazio e tempo per incontrarci. Di contro non ci ha ricevuto nel suo ufficio ma è scesa in strada la vice sindaca e assessora all’Ambiente, Lucia Aprile".
IL BANDO. “A parte manifestare totale chiusura alle richieste – spiega Villani – abbiamo dovuto ascoltare anche assurde affermazioni del tipo ‘perché questo interesse del sindacato per il bando’. Forse serve una migliore erudizione politica e maggior rispetto per il ruolo di rappresentanza del sindacato, che ogni lavoratore sceglie liberamente. Siamo interessati al bando perché nel bando si determinano le condizioni e la qualità del lavoro, e per quanto sostenga l’assessore, quello stilato dall’amministrazione non determina alcun miglioramento. E addirittura affermare che stiamo lavorando contro gli interessi dei lavoratori è offensivo. Chiediamo alla sindaca e alla stessa maggioranza che sostiene questa amministrazione di assumersi la responsabilità di dare risposte a maestranze che da anni lavorano part time con redditi nemmeno di sussistenza. E magari spiegare alla vice sindaca ruolo e funzione del sindacato”.
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