Gli arresti non fermano gli assalti ai bancomat, la ‘banda della marmotta’ colpisce a Zapponeta
Neanche l’ondata di arresti ferma la ‘banda (o sarebbe meglio dire le bande) della marmotta’. Intorno alle 4,30 di questa notte – 25 luglio – una duplice esplosione ha svegliato i residenti della zona a Zapponeta. A essere preso di mira è stato l’Atm delle poste.
L’ASSALTO. Secondo quanto ricostruito da alcune testimonianze almeno quattro uomini sono stati visti piazzare un ordigno esplosivo all’interno del postamat. I malviventi sono poi fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata ma non è chiaro se sono riusciti a portare via il bottino.
LE INDAGINI. Sul posto sono giunti i Carabinieri per le indagini del caso. Lo stesso postamat aveva subito un altro assalto lo scorso agosto rientrando in funzione solo pochi mesi fa. Il servizio era stato assicurato grazie a un ufficio mobile. Naturale lo scoramento tra i cittadini. Un operatore commerciale ha malinconicamente commentato: “Ci stiamo abituando ai boati, alle sirene e ai danni, ma non dovrebbe essere così. Non è normale vivere con la paura di essere svegliati da un'esplosione o assistere, impotenti, a episodi che mettono a rischio la sicurezza di tutti. È il momento di chiedere maggiore attenzione, più controlli e interventi concreti per tutelare i cittadini e il territorio. Zapponeta merita tranquillità, sicurezza e rispetto.
Non possiamo continuare a considerare questi episodi come una semplice routine”.
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