Processo Corona, Landella chiede scusa alla Direzione antimafia. Ma boccia le polemiche…

Ricevuto a Bari dai procuratori Volpe e Drago

Nei giorni scorsi ha ‘battagliato’ con Tano Grasso. Oggi, invece, su sua richiesta, il sindaco di Foggia, Franco Landella, è stato ricevuto dal procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Bari, Giuseppe Volpe e dal procuratore aggiunto e coordinatore della Dda, Pasquale Drago (LEGGI: Alla faccia del protocollo d'intesa: sul racket è guerra aperta tra Grasso e il Comune di Foggia).

LE SCUSE E LE POLEMICHE. Il primo cittadino, come riferisce il procuratore in una nota, "ha inteso formulare le proprie scuse per la mancata costituzione di parte civile del Comune nel processo 'Corona' in corso presso il Tribunale di Foggia, addebitabile, secondo le sue affermazioni, a disguidi di carattere burocratico nell' organizzazione comunale". Non è mancato, però, un accenno alle recenti polemiche: "Ha espresso altresì il proprio rammarico per le critiche che sono state al riguardo pubblicamente formulate – aggiunge la nota - sottolineando come invece il Comune si sia costituito in altri procedimenti penali a carico di esponenti della criminalità organizzata cittadina". I procuratori hanno preso atto.

di Redazione 


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