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  • Pubblicata il: 01/05/2026 14:34:20

Concerto primo maggio, l'affidamento lampo alla neonata associazione e i proclami di legalità dell'assessora

Destinati all'Aps '1° maggio foggia' quasi 50mila euro per 'la restante organizzazione'

A Parco San Felice oggi – 1 maggio – è in corso il cosiddetto ‘concertone’, la versione locale foggiana dell’evento di Roma che ogni anno, in occasione della festa dei lavoratori, raduna band e cantanti per lanciare messaggi di eguaglianza e giustizia sociale. Ma sulla lodevole iniziativa pesa come un macigno il caso sollevato dal consigliere comunale Giuseppe Mainiero: per l’organizzazione del concerto, il Comune di Foggia ha deliberato l’affidamento di una parte dell’organizzazione per un importo di poco inferiore ai 40mila euro + IVA a un’associazione di promozione sociale nata solo qualche giorno prima e per di più ad hoc a giudicare dalla denominazione che si è data, “Aps 1° maggio Foggia”.

L’AFFIDAMENTO. Le ‘carte’ anticipate da Mainiero parlano chiarissimo. L’associazione di promozione sociale “1° maggio Foggia” è nata ufficialmente il 9 aprile quando sono stati registrati l’atto costitutivo e lo statuto che i soci hanno datato 27 marzo. Lo scorso 17 aprile è stata iscritta al Runts, cioè il registro ufficiale degli enti del terzo settore. Quattro giorni dopo, il 21 aprile, ha presentato al Comune di Foggia una richiesta di co-organizzazione del concertone. Solo una settimana dopo, il 29 aprile, la giunta ha deliberato di accettarla e il dirigente alla cultura Pio d’Errico ha disposto l’affidamento. Certo, l’approssimarsi del 1° maggio rendeva necessari tempi stretti ma, in tutta evidenza, si tratta del manuale della procedura lampo.

QUALI COMPITI E COSTI?. Rispetto a quanto riportato da Mainiero, approfondendo i provvedimenti, la questione assume connotati ancora più bizzarri. L’importo totale di 78mila euro, stanziato dal Comune di Foggia e riportato dal consigliere comunale, è stato in realtà affidato per metà al Consorzio Puglia Culture (ex Teatro Pubblico Pugliese) di cui l’ente comunale è socio e per l’altra metà all’associazione Aps ‘1° maggio Foggia’. Il fatto che il Comune di Foggia sia socio del consorzio ha giustificato l’affidamento diretto della co-organizzazione. Non si comprende, tuttavia, il motivo per cui debba godere di questo diritto anche l’associazione appena nata. Al Consorzio Puglia Culture, peraltro, sono affidati compiti e costi precisi vale a dire l’individuazione degli artisti di livello nazionale (quest’anno Venerus, Leon Faun e Marte) e il service audio/luci necessario per l’intera manifestazione. All’associazione 1° maggio Foggia, invece, la generica “restante organizzazione”. Ai concertoni del 1° maggio per scelta, in tutta Italia, i cantanti si esibiscono gratuitamente. E dunque per quale organizzazione? Consistente in cosa? E andrebbe aggiunto: come? E con chi? Domande ulteriori che sorgono leggendo che per l’associazione 1° maggio Foggia non è stato chiesto il documento di regolarità contributiva, visto che non ha neanche un dipendente.

I PRECEDENTI. Insomma, ci risiamo. A nulla sembrano serviti i casi Servitalia, la cooperativa appena nata cui fu affidata e poi revocata la fornitura di panchine per piazza Sant’Eligio per 136mila euro o il caso della Rock’n’real cui, prima della rinuncia, fu affidata l’organizzazione dell’evento ‘Live for Gaza’ per 10mila euro a pochi giorni dalla costituzione. Al Comune di Foggia, per giustificare gli affidamenti urgenti a imprese o associazioni appena nate, sembra bastare prevedere che ci sia “specifica rendicontazione delle spese sostenute”. E ci mancherebbe.

LA LEGALITA’. La gestione di fondi pubblici, tuttavia, è una cosa seria e delicata. E la trasparenza che assicuri ‘tutta un’altra storia’ non può giustificare neanche un eventuale ‘riconoscimento’ a chi, come il legale rappresentante dell’Aps 1 maggio foggia, sia stato attivamente coinvolto e impegnato nell’organizzazione del concerto degli anni scorsi. L’assessora Alice Amatore, proponente della delibera di giunta è rimasta (per ora) in silenzio sulla questione. Intervenendo sui canali social ha solo annunciato il concerto del primo maggio affermando che “costruire occasioni di incontro non è solo importante: è necessario”. E che “sicurezza e legalità si costruiscono anche così: generando comunità, fiducia, alternative concrete soprattutto per i più giovani”. E anche, ci permettiamo di aggiungere, evitando qualsiasi procedura di gestione di soldi pubblici che mini queste convinzioni.

di Michele Gramazio