Bomba al Bancomat BPM di Cerignola, Cicolella: “Criminalità sempre più spregiudicata”
Ieri mattina, durante il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, i militari avevano annunciato l'emissione di 7 ordini di custodia cautelare in carcere per persone accusate di assalti ai bancomat. Stanotte è arrivata una sorta di risposta da parte della criminalità con l'esplosione dello sportello della filiale di Corso Garibaldi di Cerignola della Banca Popolare di Milano.
COLPO RIUSCITO. La tecnica è sempre quella della marmotta, cioè un ordigno esplosivo inserito nella fessura del bancomat. Ad agire, almeno quattro persone a volto coperto, fuggite poi a bordo di un Suv. Stando alle prime informazioni, il colpo sarebbe riuscito e il denaro asportato è in corso di quantificazione. La struttura ha subito danni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza.
CICOLELLA. “Sono episodi - ha commentato l'assessore alla Sicurezza del Comune di Cerignola Teresa Cicolella - che fanno rabbia. Perché non si colpisce soltanto uno sportello bancario: si colpisce la tranquillità dei cittadini, si alimenta un clima di insicurezza, si mette a rischio l’incolumità delle persone. È evidente che ci troviamo di fronte a una criminalità sempre più spregiudicata, che agisce senza alcun rispetto per le comunità e per il lavoro quotidiano di chi onestamente contribuisce alla crescita del nostro territorio. A tutte le forze dell’ordine va il mio ringraziamento per il lavoro che svolgono ogni giorno con professionalità e sacrificio. Ma è altrettanto evidente che questo fenomeno richiede una risposta sempre più forte, coordinata ed estremamente incisiva. Non possiamo permettere che la paura diventi normalità. Cerignola merita sicurezza, rispetto e legalità. E su questo non possiamo e non dobbiamo arretrare di un solo passo”.
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