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Domenica “in giallo” in libreria: l’autrice Chicca Maralfa presenta il suo nuovo libro

“Il delitto della montagna” (Newton Compton)

Una piccola cittadina di montagna. Tre morti misteriose. E “una pernice bianca metterà fuori il capo da una galleria tra i mughi”, per citare il grandissimo Mario Rigoni Stern, più volte tributato nel nuovissimo romanzo di Chicca Maralfa.

L’EVENTO. Dopo “Lo strano delitto delle sorelle Bedin” (Newton), ecco una nuova indagine per il luogotenente Gaetano Ravidà, pugliese di stanza nel profondo nord-est e, stavolta, alle prese con la mala del Brenta. Domenica 10 marzo alle ore 18.30 torna negli spazi della libreria Ubik di Foggia la scrittrice barese, protagonista con il suo nuovo “poliziesco” dal titolo “Il delitto della montagna” (Newton Compton, 2024). A conversare con Chicca Maralfa sarà l’esperto lettore Claudio Sottile, insieme con i lettori del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo.

REATI AMBIENTALI. Due anni dopo il trasferimento ad Asiago, dove comanda la locale stazione dei carabinieri, il luogotenente barese Gaetano Ravidà comincia ad abituarsi alla sua nuova vita. Sull’altopiano vicentino, teatro delle più sanguinose battaglie della Grande Guerra e funestato di recente dalla tempesta Vaia, è alle prese con reati ambientali: un paio di cave di marmo, dismesse da tempo, vengono utilizzate come deposito illegale. Proprio fra quelle pareti di roccia, Ravidà e i suoi uomini trovano, oltre ai rifiuti pericolosi, il cadavere mummificato di un uomo. Mentre si cerca di risalire all’identità della vittima, altre due persone muoiono in circostanze misteriose e apparentemente scollegate tra loro, gettando la piccola comunità nello sgomento.

LA MALA DEL BRENTA. Grazie alle testimonianze, incrociando varie fonti e indagando senza sosta, Ravidà e i suoi collaboratori cominciano a sospettare legami e connessioni tra le vittime e i pericolosi tentacoli della mala del Brenta. Durante i giorni della merla, con il paesaggio ammantato di neve, il luogotenente e la sua squadra dovranno riuscire a superare la coltre di apparente calma e silenzio dei giorni più freddi dell’anno per trovare in fretta la verità. Nella figura simbolica della pernice bianca, che appare più volte nella storia, l’autrice tributa la grande figura di Mario Rigoni Stern, uno dei più grandi scrittori italiani, antesignano ambientalista e narratore sensibile di tutti i contesti storici e naturalistici dell’Altopiano dei sette comuni.

L’AUTRICE. Chicca Maralfa è nata e vive a Bari. Giornalista professionista, è responsabile dell’ufficio stampa dell’Unioncamere Puglia e della Camera di Commercio di Bari. Ha collaborato stabilmente per anni con la «Gazzetta del Mezzogiorno», scrivendo di cultura e di attualità, e con i periodici specializzati «Ciao 2001» e «Music». Per Antenna Sud e Rete4 (nella trasmissione di Alessandro Cecchi Paone, Giorno per giorno) si è occupata di cronaca bianca e nera. Ha esordito nella narrativa nel 2018 con la commedia nera Festa al trullo, e nel 2021 ha pubblicato il suo primo giallo, Il segreto di Mr Willer, finalista a vari premi letterari. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Lo strano delitto delle sorelle Bedin.

di Redazione 


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