“Penso a tutto il tempo che ci ho messo per arrivare fino a qui. È la prima volta, dopo così tanto, che mi sento me stessa”.
SI TRASFORMA. Non c’è storia di formazione più contemporanea di questa versione “sbagliata” della fiaba di Andersen, “I cigni selvatici”, in cui la protagonista anziché formarsi si trasforma: e diventa sé stessa, non quello che la famiglia e il mondo si aspettano da lei. Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, forse il fenomeno comics (e sociale) più interessante degli ultimi anni, firma il suo primo romanzo dal titolo, tutt’altro che casuale, “Cigni selvaggi” (Feltrinelli, 2026).
L’EVENTO. Martedì 20 ottobre, alle ore 18.30, sarà proprio lei a presentarlo negli spazi della Ubik di Foggia, incontrando per la prima volta il pubblico della libreria e quello di ARIA – Centro di Antidiscriminazione Rete In-formazione Ascolto e di Arcigay Foggia “Le Bigotte”, co-organizzatori dell’evento. A conversare con la fumettista e scrittrice ci saranno Alice Rizzi e Adam Leone.
LA TRAMA. In fuga da una famiglia amata che però non protegge e non sorregge, una ragazza trans siciliana si trasferisce nella città del Nord in cui si è operata. Il suo sogno è diventare fumettista, ma si iscrive a Ingegneria per assecondare le pressioni del padre, un tempo affermato professionista e ora sull’orlo della povertà. Tagliati i ponti col passato, rimane ben presto senza un soldo – quelli della borsa di studio non sono sufficienti per vivere, anche se quasi non mangia – e inizia a lavorare nei night club per poter studiare durante il giorno. Qui fa la conoscenza di alcune ragazze, tra cui Martina, tanto carismatica quanto ambigua, di cui si innamora e con la quale instaura un legame distruttivo.
IDENTITA’. Né a lei né ai compagni di corso rivela la sua identità, anche perché l’intervento chirurgico di riassegnazione del sesso è andato male e le ha lasciato ferite che non si rimarginano. Eppure, a dispetto del mondo che le crolla addosso, continua a protendersi verso il sogno dei fumetti, mentre al suo difficile quotidiano si saldano e sciolgono i nodi della sua storia familiare. Fumettibrutti ha il talento raro di portarci dove più fa male accompagnandoci con vitalità, comicità, tenerezza: lo fa nelle strisce disegnate e ora anche in questo suo primo romanzo sorprendente, ed è così che riesce a raccontare la materia più dura con naturalezza e verità.
FENOMENO DEL FUMETTO ITALIANO. Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, è nata a Catania nel 1991. È un grande fenomeno del fumetto italiano. Romanzo esplicito (Feltrinelli Comics, 2018) è stato il suo esordio editoriale, acclamato dalla critica, non solo fumettistica, con il quale ha vinto il Premio Micheluzzi come migliore opera prima. Sono seguite le graphic novel P. La mia adolescenza trans (Feltrinelli Comics, 2019), che le è valsa il Premio Gran Guinigi di Lucca come migliore esordiente, e nel 2020 Anestesia. Ancora per Feltrinelli Comics ha firmato un racconto nell’antologia Post Pink (2019), insieme a Joe1 la graphic novel CenerentolA (2021), Ogni giovedì una striscia (2022) ed è stata curatrice del volume antologico Sporchi e subito (2020) e ha firmato l'Agendabrutta (2025). Nel 2026 esce il suo primo romanzo, Cigni selvaggi.