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Utilizzare la linea ferroviaria Foggia-Manfredonia tutto l’anno, la raccolta di firme in Piazza Giordano

Una petizione popolare per chiedere autorità competenti e all’attuale gestore della ferrovia di ridare vita alla storica linea Foggia-Manfredonia per trasformarla in un asse strategico della mobilità sostenibile tra il capoluogo, il Gargano e l’intera area vasta, per una mobilità sostenibile e più sicura con la trasformazione in una metropolitana di superficie elettrica, con servizi tutto l’anno, cadenzati e intermodali, con duplice utilizzo intermodale per passeggeri e merci. “Non un’azione contro qualcosa o qualcuno ma la richiesta del sostegno popolare, dopo gli atti approvati dal Comune di Foggia e dichiarazioni espresse da quello di Manfredonia (che si deve però ancora pronunciare con atti consiliari) - afferma il Comitato promotore aperto e inclusivo -  senza preclusioni per nessuno e perché si possa attuare anche qui quello che si sta realizzando nel resto della Puglia e d’Italia”.

LA RACCOLTA DI FIRME. Dopo l’Assemblea pubblica di circa un mese fa si parte con la raccolta firme, sabato 23 maggio dalle ore 10:30 alle 21:00 con un gazebo a Piazza U. Giordano, nei pressi del Palazzo degli Uffici Statali. “È essenziale che si attui la valorizzazione di ciò che i nostri avi, in modo lungimirante, ci hanno lasciato in eredità. Altrove devono fare i collegamenti ferroviari mentre noi li abbiamo, sono connessi i tre porti sipontini, la Piattaforma Logistica di Incoronata e con soli 3,5 km possiamo connettere la Stazione attuale e quella AV anche con l’aeroporto Gino Lisa, reincluso dopo 10 anni nel Piano Nazionale degli Aeroporti, costituendo così un Hub multimodale, sistemico e integrato nel nodo urbano di Foggia alla Rete TEN-T – precisano gli attivisti – vanno pertanto richieste ai decisori politici le stesse attenzioni con gli investimenti necessari per completare pure da noi il potenziamento e l’elettrificazione in corso nelle altre Regioni italiane come ad es.: Piemonte-Valle d’Aosta con la Ivrea-Aosta oppure in Emilia Romagna-Lombardia con la Parma-Guastalla-Suzzara oppure nella stessa regione Puglia”.

STESSI SERVIZI DEL NORD.Si auspica che anche a Foggia come già realizzato a Manfredonia la popolazione supporti questa iniziativa per far comprendere che oltre 230.000 residenti tra Foggia, Manfredonia, Monte S.A., Mattinata e Vieste devono avere lo stesso trattamento dei 78.000 tra Aosta e Ivrea o dei 120.000 tra Barletta e Canosa. In sintesi i cittadini e le imprese foggiane devono avere gli stessi servizi e opportunità di sviluppo sostenibile. Fruire della stessa mobilità con connessioni sicure e servizi frequenti. E non trascurare – concludono dal Comitato Promotore – anche che per la Foggia - Manfredonia v’è la duplice redditività dell’investimento per il possibile utilizzo pax e cargo, che altrove non c’è. Infine si devono così concretizzare anche in Capitanata gli indirizzi forniti dalla UE con il Regolamento 2024/1679”.

di Redazione 


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