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Strisce blu, finisce l'era di Ataf: la gestione dei parcheggi a pagamento affidata alla Global Solutions Parking

La concessione avrà la durata di due anni prorogabile di altri due

L’impresa Gps - Global Solutions Parking spa - si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di parcheggio a pagamento sulle strisce blu del Comune di Foggia. La concessione avrà durata di due anni, prorogabile di altri due. Con tale affidamento finisce l’era della gestione del servizio sosta ‘in house’ a cura dell'Ataf, la società partecipata di trasporto urbano, che l'aveva presa in carico dal 2012 per quasi dieci anni.

I CRITERI. La società piacentina subentrerà nell’affidamento dopo aver vinto il bando pubblicato dal Servizio Mobilità e Traffico lo scorso aprile. In totale la Gps ha ottenuto un punteggio di 83,333 superiore ai 75,77 della Apcoa Parking. Scorrendo i criteri previsti dal bando, la Gps è stata preferita sotto l’aspetto qualitativo soprattutto per l’installazione di nuovi parcometri e la sostituzione di quelli obsoleti e per la possibilità di pagamento da remoto senza dover necessariamente esporre la ricevuta in auto. Alla procedura ha partecipato anche la società Tmp srl - peraltro in un primo momento esclusa e riammessa dopo un ricorso al Tar - che però ha ottenuto un punteggio qualitativo di soli 38 punti, insufficienti all’ammissione alle fasi successive.

GLI ASPETTI ECONOMICI. Sotto l'aspetto economico, il valore della concessione, secondo le stime contenute nella relazione illustrativa redatta dagli uffici comunali, ammonta a 4,7milioni di euro sulla base dei 6112 stalli censiti. In pratica gli incassi annuali previsti ammonterebbero a oltre 2,3milioni. Il canone concessorio posto a base del bando era stato fissato al 20% degli introiti effettivi con offerte al rialzo. La Gps ha offerto un rialzo del 33,33% vale a dire un canone da corrispondere al Comune del 26,66%. Se le stime degli introiti dovessero essere confermate si tratta di un importo di circa 630mila euro annui.

LE NUOVE TARIFFE. L'aggiudicazione diventerà definitiva al termine della verifica dei requisiti dell'impresa vigente, compresi quelli antimafia. Il nuovo gestore è autorizato ad applicare le nuove tariffe stabilite dalla commissione straordinaria che ha ulteriormente suddiviso la città in zone rosse, a ridosso del centro, nelle quali saranno applicate tariffe più alte rispetto alle zone gialle.

QUESTIONE STALLI. I costi, in ogni caso, sono in linea o inferiori a quelli praticati in altre città. La stessa impresa Gps ha ottenuto l'affidamento della sosta a pagamento nel Comune di Vicenza per nove anni fino al 2030 versando un canone annuo di 4milioni di euro per i quasi 10mila stalli presenti, sulla scorta di introiti evidentemente superiori. A Foggia, ai fini della redazione del progetto, sono state censite le aree destinate alla sosta a pagamento per un numero complessivo di 6112 stalli oltre a 50 stalli nel Parcheggio “Vincenzo Russo”. Tuttavia, è stato precisato al gestore che tale valore numerico costituisce “l’approssimazione più aderente possibile allo stato di fatto”. Non esiste cioè un censimento preciso e ciò in quanto “la maggiorparte delle strisce blu sono tracciate esclusivamente con una linea continua longitudinale, senza la definizione dei singoli stalli e, pertanto, il numero dei veicoli presenti può subire delle variazioni in relazione alla modalità di parcheggio dell’utenza”. Inoltre, nel marasma degli ultimi anni, “il numero complessivo degli stalli ha subito diverse variazioni in forza dei mutamenti nel sistema di viabilità che hanno interessato diverse strade della zona centrale della città”, come per esempio la trasformazione di alcune strade per effetto della realizzazione di nuove piste ciclabili o per la creazione di nuove zone pedonali. Dal Comune, inoltre, ammettono che in passato si è 'esagerato'. In particolare, tracciando strisce blu eccessivamente vicine agli incroci. Nella relazione, infatti, specificano al gestore che andrà “verificata ed eventualmente adeguata la corrispondenza al Codice della Strada, con particolare riferimento alla sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, della perimetrazione delle aree di sosta e degli stalli. Il che potrebbe comportare una ulteriore riduzione della effettiva consistenza delle aree stesse e, correlativamente, del numero effettivo di stalli commisurati alle medesime”.

PROGETTO ELASTICO. In definitiva, l'Amministrazione ha Comunale ha precisato che “il progetto propedeutico all’affidamento della concessione è improntato alla massima elasticità”, riservandosi di modificare in corso d'opera "tariffe, tempi di sosta e la superficie delle aree destinate a parcheggio a pagamento”. La Gps, intanto, dovrà occuparsi dell’installazione, della manutenzione ordinaria e straordinaria degli apparecchi per il controllo del pagamento della sosta, della segnaletica orizzontale e verticale, e della prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta dei veicoli. Sotto tale aspetto, “al fine di contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria e di garantire una migliore gestione dei parcometri e dei parcheggi, il soggetto gestore dovrà dotarsi di software o applicazioni che permettano una telegestione che unitamente all’attività degli ausiliari e degli operatori del traffico consentano un migliore controllo dei pagamenti e degli incassi oltre che delle strutture e delle apparecchiature”. 

di Michele Gramazio


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