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"Match point": al via il Foggia Festival Sport Story 2023

Il racconto sportivo attraverso le arti

Giovedì 30 novembre 2023 prenderà il via l’ottava edizione del “Foggia Festival Sport Story”, la manifestazione di respiro nazionale che racconta lo sport attraverso l’arte e la letteratura, organizzata annualmente dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, insieme con la libreria Ubik, la Piccola Compagnia Impertinente e la Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”.

MATCH POINT. L’edizione 2023, che si terrà nel capoluogo dauno dal 30 novembre al 4 dicembre, con un evento finale fissato per il 12 dicembre, si intitola “Match Point” e sarà come sempre ricca di appuntamenti, tra presentazioni di libri, spettacoli e incontri con l’autore, che racconteranno lo sport come nessuno ha mai fatto prima. Inoltre, ogni presentazione sarà arricchita dalle incursioni teatrali degli attori della Piccola Compagnia Impertinente, allo scopo di “mettere in scena” brevi frame dei libri protagonisti della rassegna.

UNICA NEL SUO GENERE. "Quando affermiamo che il Foggia Festival Sport Story è una manifestazione unica nel suo genere – dichiara in una nota il presidente della Fondazione, Aldo Ligustro -, la spiegazione è da ricercare nella particolarità dell’offerta che propone, il racconto dello sport attraverso l’incontro con l’arte, la letteratura ed il teatro, con l'obiettivo di spostare l'attenzione dall'evento sportivo al fenomeno sociale e culturale. Una narrazione popolare lontano dai riflettori e dalla retorica. La qualità degli ospiti, degli autori, scrittori, giornalisti e protagonisti delle vicende sportive più note, inoltre, rende questa iniziativa affascinante sotto tutti i punti di vista e una delle manifestazioni più importanti organizzate direttamente dalla Fondazione”.

GLI OSPITI. “Siamo molto soddisfatti della dimensione che il festival ha ormai assunto e della scoppiettante edizione che proponiamo anche quest'anno - conclude il presidente Ligustro -: sei giorni di appuntamenti con ospiti come sempre di altissimo livello, come Corrado De Rosa, Remo Rapino, Simone Eterno, Dario Ronzulli e Gianfranco Coppola, apprezzato giornalista Rai che ha saputo raccontare lo sport visto da Sud come pochi, a cui conferiremo il premio alla carriera istituito dal festival”.

ITALIA-ARGENTINA. Si parte giovedì 30 novembre, alle ore 20 presso il Piccolo Teatro Impertinente di via Castiglione 49, con il monologo teatrale di Corrado De Rosa intitolato “Quando eravamo felici. Gli anni Ottanta fra calcio, speranze e illusioni”, tratto da un libro dello stesso De Rosa (“Quando eravamo felici”, Minimum Fax 2023). Partendo dalla rievocazione degli immaginari che ruotano intorno alla semifinale dei Mondiali del ‘90 Italia-Argentina, il monologo racconta come si arriva a quella partita nel decennio dell’edonismo e delle grandi aspettative. Negli anni in cui l’Italia alleva le radici del presente: vizi, perversioni e miserie che ci avrebbero fatto diventare quello che siamo.

DJOKOVIC. Venerdì 1 dicembre, alle 18:30 nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, in via Arpi 152, Simone Eterno presenta “Contro. Vita e destino di Novak Djokovic” (Sperling & Kupfer, 2022). Un incredibile racconto sportivo, fatto di dolorose cadute (e scivoloni) e improvvise accelerazioni, dietro cui si dipana una straordinaria e controversa vicenda umana. Conversa con l’autore il giornalista Antonio Di Donna.

IL PADRE DEL CALCIO ITALIANO. Sabato 2 dicembre, alle ore 20 presso il Piccolo Teatro Impertinente, Dario Ronzulli presenta “Vittorio Pozzo. Il padre del calcio italiano” (Minerva Edizioni, 2022). Vittorio Pozzo entra nella storia per aver guidato da commissario tecnico il periodo d'oro della Nazionale italiana di calcio che, negli anni Trenta, vince tutto dominando l'Europa e il mondo. Quell'Italia, per quanto il regime fascista si sforzi con tutto se stesso, non diventa mai davvero la Nazionale di Mussolini ma resta sempre di Pozzo e dei suoi ragazzi. Il calcio italiano gli deve tantissimo, eppure dopo il 1948 di fatto lo emargina. Conversa con l’autore il giornalista Michele Carelli.

APPUNTAMENTO PER I PIU’ PICCOLI. Domenica 3 dicembre spazio ai più giovani: alle ore 17 e alle ore 19, presso il Piccolo Teatro Impertinente, laboratorio-spettacolo “Contro Corrente”, riservato ai bambini dai 7 anni in su. La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione (info@piccolacompagniaimpertinente.com, 0881.1961158, 329.3848435).

REMO RAPINO E IL SUO FUBBALL. Lunedì 4 dicembre, alle ore 18:30 in Fondazione, Remo Rapino presenta “Fubbàl” (Minimum Fax, 2023). Dodici storie: la formazione di una squadra di calcio, ruolo per ruolo, più un allenatore. Storie di provincia di quando il fubbàll aveva le ali, e i campi erano di terra e polvere, e i numeri sulle maglie andavano dall’1 all’11. Un album di figurine di quelli delle ultime file: piccole biografie di calciatori non illustri, brutti, storti, anonimi. Conversano con l’autore il giornalista Alessandro Tosquez e Marcello Curci.

PREMIO ALLA CARRIERA. La rassegna si concluderà martedì 12 dicembre, alle ore 17 in Fondazione, con la consegna del premio alla carriera 2023 al giornalista Gianfranco Coppola, presidente nazionale dell’Ussi, che relazionerà sul tema: “Lo sport, la scuola giornalistica del Sud e ricadute etiche”. Nel corso del pomeriggio si terrà la cerimonia di consegna dei libri al fondo per la letteratura sportiva della Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”. Dopo i saluti del presidente della Fondazione, Aldo Ligustro, presenterà l’incontro il giornalista Pino Autunno.

di Redazione 


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