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Tangente spartita tra i consiglieri di maggioranza: indagati anche Ventura, Di Pasqua e Rignanese

C’è anche l’attuale presidente del consiglio comunale Lucio Ventura tra gli indagati dell’inchiesta che ha portato nella mattinata di oggi -20 maggio – all’arresto del sindaco Landella. Con lui Consalvo di Pasqua e Pasquale Rignanese. Coinvolto, infine, Leonardo Iaccarino che con le sue dichiarazioni ha contribuito all’accertamento dei fatti.

L’ACCUSA. L’accusa nei loro confronti è di corruzione. Il capo di imputazione è legato alla tangente pagata dall’imprenditore Paolo Tonti per l’ottenimento di un voto favorevole nella delibera di rinnovo della convenzione urbanistica, legata all’Accordo di Programma con la società “Tonti Raffaele Coer srl”. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Landella ha incassato dall’imprenditore non meno di 32mila euro. Poi, con la collaborazione della moglie Daniela Di Donna, impiegata dell’Ufficio di Gabinetto, ha distribuito parte di tale denaro a Leonardo Iaccarino, Dario Iacovangelo, Consalvo Di Pasqua, Antonio Capotosto, Pasquale Rignanese. In particolare, il duo Landella-Di Donna ha consegnato a Iaccarino, Di Pasqua, Iacovangelo e Capototosto un importo totale di quattromila euro, diviso in due tranche di duemila euro nel periodo di Natale 2020.

di Michele Gramazio


 COMMENTI
  • Tonti Concetta

    18/08/2021 ore 10:56:01

    Approfondite e chiare le notizie date
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