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Tangenti in Comune, ancora un rinvio del processo: udienza spostata a novembre per legittimo impedimento

Uno dei diciotto imputati ha presentato un certificato di ricovero

Si è conclusa con un nuovo rinvio l'udienza preliminare, tenutasi ieri mattina – 10 ottobre – presso il tribunale di Foggia, nel processo che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronto dell'ex sindaco Franco Landella e di altri sei ex consiglieri comunali nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti al Comune di Foggia. Si tratta del terzo rinvio, questa volta fissato al prossimo 14 novembre.

IL RINVIO. Quattro mesi soltanto dedicati alle eccezioni e ai legittimi impedimenti. Il processo sulla presunta concussione e sulle tangenti al Comune di Foggia stenta a entrare nel merito della questione. La quarta riunione dell'udienza preliminare, tenutasi ieri 10 ottobre, è stata rinviata per legittimo impedimento di uno dei diciotto imputati che ha fatto pervenire un certificato medico di ricovero. La giudice Marialuisa Bencivenga, preso atto della documentazione, ha rinviato la trattazione al prossimo 14 novembre.

I PRECEDENTI. Non si tratta del primo differimento. In origine l'udienza si è tenuta lo scorso 7 luglio ma in quel caso fu una leggerezza amministrativa della commissione straordinaria del Comune di Foggia a lasciare spazio agli avvocati delle difese nell'avanzare eccezioni formali sulla costituzione di parte civile dell'ente. Nella successiva riunione del 19 luglio il Comune di Foggia riuscì a 'strappare' la costituzione nel processo ma non ci fu tempo per approfondire le ulteriori eccezioni che gli avvocati hanno già annunciato di voler avanzare, in particolare sull'utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche e di quelle captate dal trojan installato sullo smartphone di Leonardo Iaccarino. Quindi il rinvio al 10 ottobre e l'ulteriore spostamento – come detto -al 14 novembre.

L'INCHIESTA. L'ipotesi di un ulteriore rinvio è tutt'altro che peregrina. Da parte di imputati a reati più lievi è possibile un'istanza di patteggiamento per cui non è escluso che la prossima riunione sia dedicata esclusivamente a tali questioni. L'inchiesta – come è noto – riguarda il presunto sistema di tangenti al Comune di Foggia e numerosi episodi di tentato peculato da parte dell'ex presidente del consiglio comunale Leonardo Iaccarino che coinvolgono ulteriori imputati tra cui alcuni imprenditori. Al centro delle indagini vi è la figura di Franco Landella, all'epoca dei fatti contestati sindaco di Foggia, accusato in particolare di un tentativo di concussione per l'appalto della pubblica illuminazione.

di Michele Gramazio


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